Temi dei tavoli

Presentazione dei Tavoli Tematici Partecipativi:

Natura, Infrastrutture, Agricoltura, Turismo e Green Economy, Governance.

Al fine della trasparenza del processo partecipativo messo in campo, i Tavoli tematici saranno finalizzati principalmente a:

  • Delineare gli orientamenti della struttura del Quadro di Conoscenza del CdF;
  • Composizione del quadro di Conoscenza “raffinata”[1] e aggiornata del sistema territoriale di riferimento del CdF;
  • Delineare gli orientamenti della struttura del Documento Strategico del CdF;
  • Definire/Condividere le principali azioni strategiche del D.S. del CdF;
  • Condivisione/implementazione del Quadro di Conoscenza del Piano Territoriale del Parco NR Fiume Ofanto;
  • Fornire contributi allo Schema di Piano/Regolamento/Programma Socio-economico del Parco NR Fiume Ofanto;
  • Stimolare la partecipazione alla fase di Scoping VAS.

 

 Nell’ambito della schematizzazione tematica dei Tavoli e sulla scorta dell’esplicitazione degli obiettivi generali e specifici del Piano del Parco e di quelli del CdF della Bassa e Media Valle dell’Ofanto, anche al fine di evitare inefficaci divagazioni, è possibile definire alcuni argomenti specifici da sottoporre a  singoli Tavoli; tutti in qualche maniera riconducibili a “Scenari”/Progetti territoriali aggreganti” elaborati dalla strutture tecniche, ricomponendo/ricucendo progetti e azioni locali nell’area interregionale e interprovinciale del CdF della Bassa e Media Valle. Dalla discussione di questi progetti aggreganti si costruiscono i quadri di conoscenza evoluta (rispetto a quelli consolidati) e si definiscono priorità per il documento strategico.

a.Natura

    1. Strategia sulla Biodiversità 2030 dell’Unione Europea; il nuovo piano a lungo termine per “proteggere la natura e invertire il degrado degli ecosistemi”. La Commissione UE ha adottato oggi in parallelo con “Farm to Fork”, la strategia dedicata a rendere più sostenibile il settore agroalimentare. Entrambi i progetti fanno parte del pacchetto di iniziative per preservare l’equilibrio tra attività umane e ambiente naturale. I Fiumi sono al centro della strategia con gran parte degli obiettivi principali dedicati agli ecosistemi lotici
    2. Approcci alla gestione/incrementale degli habitat nelle aree di golena e nelle aree ecotonali del reticolo idrografico secondario;
    3. “Il risveglio della natura – considerazioni al tempo del Corona Virus” sulla resilienza del sistema natale dell’Ofanto, tra scienza e nuova percezione sociale.
    4. “Natura senza confini” – Le aree di bordo e interregionalità. 

(Scenario/progetto: IL SISTEMA PATRIMONIALE NATURALE) 

b.Infrastrutture

    1. Gestione dello Schema idrico OFANTO;
    2. Il Bilancio dei sedimenti alla scala di Contratto.
    3. Deflusso Ecologico;
    4. Reti Ecologiche e Reti Economiche. Le interrelazioni tra dinamiche ecologiche e flussi economici negli assetti insediativi delle green infrastrcture e di quelli produttivi del Sistema Territoriale Integrato Retro-portuale della Provincia Barletta Andria Trani (ZES) e nel Contratto Istituzionale di Sviluppo;
    5. Propaggini Ofantine. La rigenerazione delle relazioni fisiche tra Città e Fiume 

c.Agricoltura

      1. Responsabilità nelle aree del “limite”.  La costruzione di un dialogo innovativo per il presidio sostenibile delle aree di golena;
      2. La semplificazione amministrativa nella gestione ordinaria.
      3. Perequazione e servizi-ecosistemici.

(Scenario/progetto: L’ALVEO ATTIVO) 

d.Turismo e Green Economy

    1. Parchi naturali – Parchi identitari. Contaminazioni tra Arte, Natura, Storia, Religione per la costruzione di percorsi di senso. Custodi del territorio: Imprese, comunità e nuove opportunità di sviluppo economico e sociale

Scenario/progetto: LA “VIA DELL’OFANTO”

e.Governance

 Il Sistema di riferimento nel quale ricondurre le riflessioni ed i lavori del Tavolo è quello bioregionale interregionale del Fiume Ofanto, coincidente con l’ambito di interesse del Patto Val d’Ofanto sottoscritto ad Avellino (5.05.2014) da un ampio partenariato costituito dai 51 sindaci dei Comuni e dalle quattro province (AV, PZ, FG, BT) interessate dall’intero tratto fluviale (Campania, Basilicata, Puglia) e dai soggetti della programmazione negoziata. Il Patto Val d’Ofanto afferma la volontà dei sottoscrittori di ricondurre gli scenari dello sviluppo secondo un approccio fisiografico nel dibattito ancora aperto sul Meridione d’Italia.

 ISTRUZIONI E INFORMAZIONI PER LA PARTECIPAZIONE AI TAVOLI

Ciascun tavolo tematico avrà uno o più Facilitatore/i referente/i per la tematica; ad ogni tavolo sono invitati i componenti delle categorie o organismi sociali portatori di interesse (istituzioni, associazioni, scuole, ecc) aderenti all’assemblea ed al Comitato di Coordinamento Tecnico-Scientifico del CdF.

L’accesso ai tavoli avverrà attraverso il portale web del Contratto di Fiume della Bassa e Media Valle dell’Ofanto all’indirizzo www.cdfbassamediavalleofanto.it

Si potrà partecipare ad un massimo di 3 tavoli tematici attraverso un form di registrazione.

Eseguita la registrazione con la propria password si potrà accedere all’interno del tavolo in cui sarà possibile visualizzare chi partecipa e in cui si troveranno contenuti introduttivi (testo, link esterni, immagini, cartografia tematica ecc.) precedentemente caricati dal Facilitatore.

L’utente registrato potrà caricare propri contenuti quali: testo, immagini, link a video, punti di interesse su google maps ecc. utili alla discussione del tavolo.

Tutti i contenuti saranno visibili ai partecipanti del tavolo, come se fosse un blog e si potranno lasciare commenti.

Dopo un certo periodo di apertura del tavolo (15 giorni), il facilitatore comunicherà con un avviso un calendario di incontri  dal vivo o in videoconferenza.


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